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Quelli col Collare

Introduzione

Introduzione
I Parrocchetti del genere Psittacula, comunemente riconoscibili dal collare, sono considerati tra i più eleganti del mondo dei pappagalli. Comprendono 14 specie e numerose sottospecie, molto diffuse sia in natura che come animali da compagnia. Sono uccelli intelligenti, indipendenti e noti per le loro spiccate capacità di linguaggio. Hanno una naturale diffidenza verso l’uomo che li rende abbastanza impegnativi come esemplari da compagnia.

Aspetto

Tutte le specie di Psittacula condividono una corporatura slanciata, una lunga coda affusolata, un becco che va dall’arancione al rosso acceso, una testa vivacemente colorata e le tipiche marcature sul collo. Il dimorfismo sessuale è ben evidente: i maschi hanno la testa più brillante e il caratteristico anello nero attorno al collo, mentre le femmine presentano piume più tenui e un collare assente o appena accennato. Tra le specie più comuni allevate in cattività ci sono il Grande Alessandrino e il Parrocchetto dal Collare Indiano.

Habitat e Distribuzione

Questi pappagalli hanno un’ampia distribuzione che si estende dall’Africa fino al Sud-est asiatico e alle isole dell’Oceano Indiano. Il loro habitat naturale comprende foreste e zone boschive aperte, con una particolare preferenza per le aree vicine a coltivazioni e frutteti. Vivono spesso in piccoli gruppi, ma in presenza di abbondante cibo possono radunarsi in stormi molto numerosi. Colonie inselvatichite si sono stabilite in diverse città europee, in Florida e in California. In Inghilterra si stima la presenza di oltre 50.000 individui naturalizzati.

Alimentazione

La dieta è varia e include frutta, verdura, semi, noci, fiori e colture agricole. Proprio per la loro tendenza a nutrirsi nei campi, in molti paesi sono considerati parassiti agricoli e possono arrecare ingenti danni alle coltivazioni.

Conservazione

La specie non è considerata a rischio a livello globale, grazie alla sua grande adattabilità e diffusione. Tuttavia, in alcune aree come il Regno Unito, i parrocchetti dal collare sono classificati come infestanti e ne è consentita l’eliminazione per proteggere l’agricoltura.

Lo sapevi che…

  • In India alcuni astrologi addestrano i parrocchetti a scegliere carte che vengono poi interpretate per predire il futuro.
  • Aristotele citava già i parrocchetti del genere Psittacula nei suoi scritti.
  • Nell’India antica i parrocchetti erano associati alla regalità e considerati simboli di prestigio.
  • Le popolazioni inselvatichite di parrocchetti dal collare sono ormai diffuse in diverse città europee, così come in Florida e California.
  • In alcuni templi dell’India meridionale la dea è raffigurata con un pappagallo posato sulla mano.
  • In Inghilterra si stima la presenza di oltre 50.000 parrocchetti dal collare naturalizzati; qui, essendo considerati infestanti, possono essere abbattuti senza licenza.
  • I Romani allevavano parrocchetti dal collare come animali da compagnia.
  • Il Grande Alessandrino deve il suo nome ad Alessandro Magno, che lo introdusse in Europa e nell’area mediterranea.